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www.robedamatti.net Cesena, 16 novembre 2010. Mai piu’ leghisti nei governi italiani. In seguito ad un articolo che ho pubblicato su questo sito, su Twitter e su Facebook, dove chiedevo, tra l’altro, la motivazione per la quale, il parlamentare PDL, Nino Germanà, siciliano di Brolo, ha deciso di allearsi con i nemici giurati dell’Italia e più ancora del Sud: i razzisti-secessionisti della Lega Nord, così ha risposto … Nino Germanà, parlamentare del Popolo della Libertà ha scritto a Enzo Cusmà: "L'Unità d'Italia è prima di tutto uno stato mentale, non servono date o celebrazioni perchè essere italiano è prioritariamente un sentimento innato che deriva in primis dal senso di appartenenza, dalla condivisione di ideali e sogni, e dalla lealtà e fedeltà alle istituzioni della Repubblica e quest'ultimo valore è connaturato alla natura della Lega, i cui esponenti sono massimi rappresentanti dei valori dell'amicizia e della solidarietà, e lo hanno dimostrato in più occasioni
dando il loro incondizionato appoggio al Governo. Credere nei progetti e investire con impegno in essi è la grande lezione della Lega, fedele alleato, al di là di strumentalizzazioni che sfiorano il populismo becero.Leghisti razzisti e secessionisti? Io appartengo e amo la Sicilia sopra ogni cosa e quella che a volte appare discriminazione è solo uno sprone e un tentativo di smuovere le coscienze invocando il cambiamento per il miglioramento. ___________________ Enzo Cusmà, www.robedamatti.net replica a Nino Germanà: Non desidero certo fare un dibattito politico su FB, ma non essendo per niente soddisfatto delle sue risposte, ho l’obbligo di chiarirle la mia opinione sul comportamento della Lega Nord. Resta chiaro che, quando parlo di razzisti-secessionisti non mi riferisco né a tutti i veneti né a tutti i lombardi, ma esclusivamente ai tirapiedi di quei lazzaroni che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e che nello stesso tempo hanno l’infame sogno nel cuore di bruciare il Tricolore. Fatta questa doverosa premessa, confesso che risponderei molto volentieri a tutti i quesiti elencati in quella sorta di promemoria di 47 pagine che mi ha inviato, ma onestamente ed anche con molto rammarico devo rinunciarvi per mancanza di tempo. Per questo preciso motivo, mi limito ad assicurarle che, quando lei afferma che l’Italia Unita è uno stato mentale, probabilmente non tiene conto che il vero stato mentale è una realtà propria della Lega Nord. Sono altresì certo che chi crede di trarre vantaggio politico osannando i razzisti-secessionisti, alla fine, volente o nolente, si deve rendere conto che ha commesso un gravissimo e imperdonabile errore. Se poi, lei, è veramente convinta che gli italiani debbano essere spronati a smuovere le proprie coscienze prendendo lezione da Bossi, Calderoli, Maroni, Zaia, Cota, Borghezio e simili individui, penso che lei dovrebbe riconsiderare le sue dichiarazioni e chiedere scusa a tutti gli amici veneti e lombardi che non sono leghisti e a tutti gli altri italiani che mai avrebbero voluto essere governati dalla Lega Nord. Enzo Cusmà -www.robedamatti.net
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